
Livelli di finitura del cartongesso Q1, Q2, Q3 e Q4: guida completa secondo la norma UNI 11424
Quando si parla di livelli di finitura del cartongesso Q1 Q2 Q3 Q4, si fa riferimento alla qualità della stuccatura e della preparazione delle superfici prima della decorazione finale.
Il grado di finitura necessario dipende dal tipo di rivestimento scelto: una semplice pittura opaca richiede una preparazione diversa rispetto a una carta da parati lucida o a una finitura decorativa di pregio.
Per aiutare progettisti, applicatori e privati a scegliere correttamente, la norma UNI 11424 definisce quattro livelli ufficiali di qualità delle superfici in cartongesso.
In questa guida scoprirai cosa significano Q1, Q2, Q3 e Q4 e quando utilizzare ciascun livello.
La norma UNI 11424 e la classificazione dei livelli Q
La norma UNI 11424 sulla posa dei sistemi costruttivi a secco stabilisce i criteri di esecuzione delle superfici in cartongesso e individua quattro livelli di finitura progressivi:
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Q1 – Finitura tecnica di base
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Q2 – Finitura standard
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Q3 – Finitura superiore
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Q4 – Finitura di pregio
La scelta del livello dipende da diversi fattori:
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tipo di rivestimento finale
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intensità e direzione della luce
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posizione della superficie
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livello estetico richiesto
Vediamo ora nel dettaglio ogni livello.
Q1 – Livello di qualità 1 (finitura tecnica)
Il livello Q1 rappresenta la preparazione minima richiesta dal punto di vista tecnico.
Caratteristiche:
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Riempimento dei giunti tra le lastre di cartongesso
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Copertura delle teste delle viti
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Rimozione dello stucco in eccesso
Quando si utilizza:
Il Q1 è indicato per superfici:
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che verranno rivestite con piastrelle
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che saranno coperte da pannelli o rivestimenti
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su cui verranno applicati intonaci spessi
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prive di particolari esigenze estetiche
È una lavorazione funzionale, non decorativa.
Q2 – Livello di qualità 2 (finitura standard)
Il livello Q2 è la finitura più comune negli ambienti residenziali e commerciali.
Caratteristiche:
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Copertura completa dei giunti
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Copertura uniforme delle viti
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Eliminazione dei dislivelli visibili
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Superficie visivamente continua
Quando si utilizza:
Il Q2 è adatto come base per:
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pitture opache tradizionali
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carte da parati strutturate
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rivestimenti decorativi leggeri
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intonaci decorativi
Applicazione:
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Realizzazione del Q1
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Seconda mano di stucco sui giunti
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Terza mano di uniformatura
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Carteggiatura se necessaria
Q3 – Livello di qualità 3 (finitura superiore)
La stuccatura Q3 viene utilizzata quando si desidera un risultato estetico più curato.
Caratteristiche:
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Rasatura più estesa oltre i giunti
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Superficie visivamente più uniforme
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Riduzione delle differenze tra lastra e stucco
Quando si utilizza:
Il livello Q3 è consigliato per:
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pitture opache fini
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finiture decorative leggere
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carte da parati sottili
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ambienti con luce radente
Applicazione:
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Dopo il Q2, si applica una rasatura sottile (max 1 mm)
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Copertura dei pori della lastra
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Uniformazione dell’assorbimento
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Carteggiatura finale se necessaria
Q4 – Livello di qualità 4 (finitura di pregio)
Il livello Q4 rappresenta il massimo standard qualitativo nella stuccatura del cartongesso.
Caratteristiche:
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Rasatura completa di tutta la superficie
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Assenza di segni, giunti visibili o imperfezioni
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Superficie perfettamente liscia e uniforme
Quando si utilizza:
Il Q4 è indispensabile per:
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carte da parati lucide o metallizzate
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vernici satinate o semi-lucide
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finiture decorative di pregio
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effetti speciali come marmorino o stucco veneziano
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ambienti molto illuminati
Applicazione:
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Esecuzione del livello Q2
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Rasatura totale della superficie con spessore minimo di 1 mm
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Eventuale levigatura professionale finale
Conclusione
Conoscere i livelli di finitura del cartongesso Q1 Q2 Q3 Q4 è fondamentale per ottenere superfici esteticamente corrette e coerenti con il tipo di rivestimento scelto.
Una corretta scelta del livello di finitura:
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migliora la qualità del risultato finale
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evita contestazioni estetiche
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valorizza il lavoro del posatore
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aumenta la soddisfazione del cliente






